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"Il Vescovo Seccia ha spezzato la mia vita"

di Giancarlo Falconi
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Indovina indovinello. Completa la frase: Cl**o al cl**o
Caro Don Télesphore Kabanda, seguo la sua vicenda da tempo oramai. Non la conosco personalmente ma sono sicura che Lei è un bravissimo parroco, e l'amore che le sue comunità le hanno dimostrato in questo tempo ne è la prova. Ora però vorrei farle una domanda da cattolica praticante e da sorella nella fede, anche soprattutto per aiutarla: non è ora di smetterla di piangersi addosso? Non è ora di iniziare ad OBBEDIRE come un sacerdote dovrebbe fare, come lei un giorno ha scelto di fare? Noi cristiani sappiamo che quella è la via: Cristo stesso imparò l'obbedienza dalle cose che patì, e Cristo stesso accettò di obbedire al Padre salendo sulla croce; perché Lei invece si ostina a rifiutare di seguirlo? Perché sta conducendo una battaglia contro la Chiesa, e in definitiva contro Dio? Si faccia un'esame di coscienza, scavi veramente dentro di sé e scopra qual'è veramente il suo problema. Si chieda:" Perché Dio permette tutto questo? Cosa Vuole da me?" E se ha dovuto soffrire o patire qualcosa, anche all'interno della Chiesa stessa (se giustamente o non giustamente non lo so e non entro nel merito di questa vicenda) ben venga! "Tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio" (lettera ai Romani, San Paolo) Si faccia coraggio ma la invito a desistere da quello che sta facendo: che ne sa lei cosa le ha preparato Dio nel suo paese? Quando si chiude una porta si apre sempre un portone...sicuramente meglio di quello di Fano Adriano, chiuso a forza dalla neve. Che Dio Le doni quella pace e serenità che sta cercando...pregheremo per Lei
E Bravo Monsignore ,visto come da le benedizioni ???
Non ho alcuna informazione su questa vicenda. Sono però certo che le azioni del Vescovo siano supportate da valide motivazioni; ritengo indispensabile che qualche gentile utente, e/o lo stesso Falconi, forniscano i necessari chiarimenti al fine di darci la possibilità di analizzare al meglio l'accaduto
Sono un laico cristiano non " cattolico".Caro Vescovo il Cristianesimo non lascia scappatoie al razzismo,perche' afferma ,senza equivoci,che siamo tutti figli dello stesso Padre,dunque fratelli.Chi non accetta questo postulato elementare,che e' alla radice della fede crisiana,si mette completamente fuori dalla volonta' di Dio.
Ringrazio Falconi per i chiarimenti. Troppa grazia !!! Per leggere tutti i commenti e per farmi un'idea personale impiegherò almeno una paio di settimane :) Chiedo scusa, per aver ipotizzato che questo sito, da sempre affidabile e rigoroso, avesse potuto pubblicare una lettera così "forte" senza fornire le dovute motivazioni.
Caro Don, per noi non è una novità, di scandali, ingiustizie e sopraffazioni in seno al tempio di Cristo ne conosciamo tanti, anzi troppi! Si ricorda il passo del vangelo..GUAI A VOI.. Tutta la mia solidarietà, poiché abitando in un paesino sperduto delle montagne teramane, ben conosco l'abbandono, non solo del parroco, ma della comunità da parte della curia. Spero davvero che non si lei a lasciare il nostro territorio quanto il vescovo che poco ha dato alla nostra città
Signor finta umiltà e vera prosopopea, la chiesa cattolica non riesce più ad arruolare preti e non potrebbe essere altrimenti. Cristo è il vostro contrario, non ha insegnato a ubbidire all'arroganza e alle ingiustizie. Non frequentava i salotti buoni del potere, viveva fra la povertà e la sofferenza. Solidarietà a Don Telesforo.
Le accuse del Don sono troppo generiche, abbisognano di maggiori dettagli. D'altro canto sarebbe gradita la versione ufficiale delle ragioni del Vescovo. La strada migliore per la verità resta l'ateismo.
Sono finalmente riuscito a farmi una personale idea su questa triste vicenda. Riflettendo, era più semplice del previsto. Un sacerdote non può scrivere quella lettera, e per di più farla pubblicare, ha fatto una scelta e deve essere coerente. Deve accettare in silenzio le sofferenze di questa breve vita terrena, verrà ricompensato nell'eterno regno dei cieli.
l'unico commento puntuale e' quello del lettore che si firma Umilta'. io non so se ha ragione o torto Telesforo, ma un prete e' votato all'obbedienza -punto- nella storia della Chiesa ci sono grandi santi che hanno patito ingiustizie e grandissime persecuzioni, sempre pero' nell'bbedienza.
Caro esperto abbiamo parlato per settimane di questo argomento!!! Come poter sintetizzare una vicenda che si e' protratta per mesi? Chi non conosce i fatti purtroppo non e' in grado di commentare!!!
Guardi Sign.Umilta' che Don Telesforo e' partito!!! E poi la neve a Fano sta andando via.....piove!!!2,268,938
Solidarietà a Don tele Fano ti e vicina le porte sono sempre aperte...... @umiltà x favore se non si conoscono i fatti non entrate in quella porta e chiusa e la neve ostacola l'ingresso.
Alla base dell'ordinazione sacerdotale c'è il voto di obbedienza. Voto di obbedienza non ad un generico Dio ma alla sua espressione viva, cioè la Chiesa e quindi al Vescovo. Se il Vescovo è da più di un anno che invita il sacerdote a lasciare la Diocesi (di cui è responsabile ultimo) ci sarà una ragione. Ubbidisca se vuole restare fedele ai suoi voti.
Caro Signor laico, umiltà non sono certo io ma è solo un invito che faccio a tutti e soprattutto a me stessa; in compenso però anche io sono un vero laico (o meglio laica) ed in questo siamo uguali. Non occorre scomodare la povertà e la sofferenza (di chi?); la questione è semplice: sua Eccellenza Mons. Michele Seccia non ha rinnovato l'incarico a don Telesforo. Punto. Don Telesforo è finito? No. Non sarà più prete? No. Tornerà in Congo? Forse. Lo chieda al suo vescovo. A proposito: non ho mai frequentato salotti! E lei?
uhahuahu Fantastica la Chiesa, Parlano di Fede ma si comportano come un Multinazionale! Possiamo solo imparare!
FALCONI, bravo da grande tuttologo, adesso se la prende con i sacerdoti! Faccia un altro sciopero della fame contro il vescovo ora,deve avere rispetto,non farsi prendere la mano dal populismo di maniera.Lei non e' degno di criticare ed accusare,in primis perche' lo fa senza sapere di cosa sta parlando,lasci stare la chiesa!
Sempre più convinto che la chiesa cattolica è il male del cristianesimo. Se Gesù tornasse sulla terra sicuramente sconfesserebbe tutti i preti d'Italia. Voglio sapere che dice il Vescovo a riguardo. Un comunista profondamente credente
Non conosco la vicenda, mi limito a notare che la missiva scritta da un Sacerdote non può concludersi con la frase per fortuna Dio non abbandona mai nessuno, quale rilievo ha in punto di fede la fortuna? Dio non abbandona nessuno non per fato, ma perché e' Dio.
cara umiltà cambia nome che questo proprio non ti si addice.... basta guardare come si sono vuotate le chiese fatti un giro
ma se la Chiesa non aiuta i propri preti come facciamo a credere o sperare che possano aiutare le persone in difficoltà o i popoli del III° mondo....quello vestito di bianco che si trova a roma invece di scrivere su twitter si cacciasse quell'anello che ha al dito poi vedrete quanta gente sfama..... che Dio vi fulmini!!!!!
Il nostro è un vescovo che ama solo la politica e rispetta i politici, presente in ogni loro evento ma rinuncia ad invitarlo a manifestazioni di solidarietà xkè non ci sarà.... Credo al parroco e gli sono vicina, mai avrei pensato che questa figura potesse osare tanto... Eccellenza non ho parole ,cosa insegnerò ai miei figli...?.
Cara Signora Rina, ho già spiegato i motivi della scelta del nome, quindi non ripeto. Per quanto riguarda la Chiese vuote: ma si è mai fatta un giro lei?? E' vero che molti se ne vanno, ma molti stanno tornando...non lo sa, evidentemente! Penso che invece di mettersi a commentare la sottoscritta e le mie idee, cosa che io peraltro non ho fatto con nessuno dei commentatori di questo blog, sarebbe meglio limitarsi a commentare la vicenda e basta, grazie.
Prof.Occultis (0ccultis fino ad un certo punto) si critica una chiesa non piu conforme alla parola di Dio.

...la religione.... Che invenzione tremenda. Comunque slidarietà al "dipendente" bistrattato dai suoi superiori.

Sono una persona che pensa liberamente. Esprimo la mia critica verso tutti i regimi antidemocratici e per quanto mi riguarda lo Stato Vaticano è uno di questi. Altri invece simpatizzano e solidarizzano con le varie e avariate caste, con o senza tonaca. A ognuno il suo, democraticamente. Umiltà, si rilegga il suo primo commento pieno di superbia e soprattutto offensivo verso Don Telesforo, che a suo dire "sta conducendo in definitiva una battaglia contro Dio." Fin quando si esprimerà con un tono da cardinalessa integralista mi sentirò in dovere di replicare ai suoi commenti (se il direttore del blog me lo consentirà). Non mi rivolgo al Vescovo perchè ha dimostrato già in passato di non voler dare alcuna spiegazione sull'argomento. A lui competono gli insindacabili editti, giusti o sbagliati che siano. Le alte gerarchie del Vaticano pare non sappiano delle frotte di giovani che si accingono a "ritornare" per fare i preti. Le informi lei che ha notato quei giovani all'orizzonte. Tireranno un sospiro di sollievo. Cara umiltà, la Chiesa cattolica dovrebbe "scomodare" proprio la povertà e la sofferenza, come faceva il Cristo che vorrebbe rappresentare. Ma forse, come capita a lei, non sa dove cercarle... Nei salotti che non frequento è cosa rara da incontrare.
Mi sa che sotto ci sia qualcos'altro. Le gelosie tra preti sono feroci ed evidentemente don Telesforo, che fa semplicemente il prete, dava fastidio a qualche confratello. Quando non si è compagni di merende si finisce così... Mi spiace don ma non smettere di fare il pastore come spontaneamente tu sai essere e senza interessi personali. Lasciamo che lo Spirito Santo ravveda i nostri preti burocratici (oramai sono diventati tanti impiegati nel settore religioso...). E noi credenti non smettiamo di credere nella Chiesa di Gesù Cristo e non guardiamo a come l'hanno ridotta questi farisei (in fin dei conti fanno solo pena...)
MI DISPIACE DEL TEMPO TIRANNO, ANCHE IO LETTERA APERTA VERSO IL SIG.SECCIA ED IL PRETE DI MOSCIANO. DEVO SCRIVERE COME HO SCRITTO IN DIFESA DELLA STORIA E DIGNITA' DELLA MIA MOSCIANO, NEL SILENZIO ASSORDANTE. QUESTO E' SOLO UN ASSAGGIO. A PRESTO. GIUSEPPE MASSI
PRETI!!!! VESCOVI!!! CARDINALI!!! PAPA!!! PUSSA VIA TUTTI QUANTI
Non conosco il vostro paese né il vostro prete, ma, leggendo i commenti di questo blog, mi sono fatta di voi e di lui un cattivo concetto di volgarità e di mancanza di fede. I trasferimenti e le circostanze avverse sono le occasioni che ci mostrano quello che siamo. Dallo stesso contesto sociale ed ecclesiale sono venuti S. Francesco e Lutero. L’uno e l’altro hanno trascinato dietro di sé una schiera di santi e di eretici: dipende dal modo con cui NOI ci poniamo di fronte alle situazioni. Dite che don Telesphore vi ha dato la fede. Devo dire che è una ben squallida fede se i risultati sono questi: livore contro la Chiesa e quindi contro Dio: “Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? …sono quel Gesù che tu perseguiti”! La Curia teramana ha mostrato le ragioni che hanno determinato il trasferimento di don Telesphore , ma il peggiore sordo è chi non vuol sentire! Tutti i santi sono diventati tali nella sofferenza e nell’ubbidienza, ma un sacerdote che si rifiuta di obbedire ed aggredisce in modo così volgare il proprio Vescovo che sacerdote è? Anche i sacerdoti del tempio di Gerusalemme erano convinti di avere ragione e di agire bene quando hanno fatto condannare a morte Gesù Cristo! La soluzione di tutta questa baldoria quale dovrebbe essere? Proprio quella fede che dite di aver ricevuto, ma che sia fede vera, non fasulla: quella FEDE che fa vedere al di là del volto del proprio Vescovo (qualunque sia il suo nome) il Volto di Cristo. E’ Gesù Cristo che ha voluto la Gerarchia Ecclesiastica per manifestare la sua volontà e andare contro di essa è andare contro di Lui. Mettersi al centro dell’attenzione per infangare la Chiesa significa non amare Dio, ma amare unicamente il proprio io e questo un sacerdote proprio non lo dovrebbe fare!
Ho conosciuto Don Telesphore a Mosciano Sant'Angelo, sono un collaboratore del parroco, lui ha scritto che ha sofferto terribilmente a Mosciano, provate a chiedere al parroco e ai parrocchiani che lo hanno conosciuto...io non ho un bel ricordo di questo Sacerdote!
Secondo me, non era capace di far rendere a dovere la Parrocchia…per cui meglio in Africa!
Io ce l'avevo il nome per questo Monsignore, quello VERO... ma "Mr. ti marco stretto" non lo vuole pubblicare..... Amen