
Siamo alla terza puntata di una lunga commedia dell'arte dove la comparsa, la parte del comprimario, i secondi e terzi piani, il campo lungo è sempre stato per il territorio teramano.
La Tercas del genio della finanza, dell'ex Direttore Di Matteo, di tutti quei dirigenti che avallarono e continuano ad avallare le operazioni del glorioso Istituto Bancario di corso San Giorgio.
Un altro mistero.
Come mai il management che ha portato al commissariamento della Tercas è stato riconfermato?
Quali segreti custodisce?
Vi ricordate quando nella seconda puntata vi ho parlato degli uomini che il buon Di Matteo si è portato come squadra?
Vi ho fatto diversi nomi, che in un modo o in un altro ritornano.
Come il sequel di un film di successo o come la peperonata fritta custodita da tre strati di frittata.
Si ripropongono.
Il metodo Di Matteo è in fondo da studiare.
Altro esempio.
Un mutuo iniziale per un'impresa edile, ovviamente, fuori regione.
Come aveva detto il Governatore Chiodi, che ovviamente e due, non ha mai avuto famigliari afflati dalla Tercas, vero?
Di Matteo...sa.
Ne parleremo in una prossima puntata.
Non è educato cambiare discorso. Vi chiedo scusa.
Dicevamo, un mutuo iniziale di 16 milioni di euro per la costruzione, su di un terreno di mq 28 mila e rotti dal valore di garanzia di 9 milioni di euro ( valutazione del famoso ing Jaroszuk), di oltre cento appartamenti.
Anticipo sul mutuo di 5 milioni di euro di cui 1 milione come sottoscrizione di obbligazioni.
Ovviamente la fine del tutto ha una sola parola....Sofferenza.
Perchè?
Perchè nulla è stato costruito, forse, anche la stessa licenza sul terreno.
Perchè?
Perchè la garanzia del rischio aveva un vizio nella stessa doppia valutazione.
Chiedetevi per quale motivo l'Ing Jaroszuk ha valutato il terreno per 9 milioni di euro e la seconda valutazione dell'Ing Di Stanislao è stata di 1 milione e seicentomila euro.
Un altro esempio?
La valutazione dell' Ing Jaroszuk per l'ipoteca di primo grado su di un' area edificabile di mq 37 mila e molti cocci rotti, è stata di tre milioni di euro.
La nuova perizia redatta dal tecnico di Stanislao è stata di 1 milione settecentomila euro.
Altra differenza colossale.
La bellezza dei punti di vista.
Sapete cosa mi ha sorpreso?
Alla data delle concessione del mutuo, l'impresa edile non aveva ancora acquisito la concessione edilizia.
Uno scandalo.
Posso urlarlo?
Una vergogna.
Vi rendete conto di quanti imprenditori e quante famiglie teramane hanno fatto la fila per sentirsi dire di no?
Sempre la solita motivazione tecnica.
Mancanza di garanzie.
Ma quali garanzie?
Quanti posti di lavoro abbiamo perso?
Quante famiglie rovinate per la difficoltà dell'accesso al credito, mentre, poco vicino la nostra disperazione, era tutto più "facilitato"?
Passo la patata bollente al Professor Nuzzo, prossimo Presidente di Banca Tercas e all'Avv. Mazzarelli che dirigererà la Fondazione....mentre la Creval con un tesoretto di quasi 80 milioni di euro (vendita di azioni in partecipate) potrebbe intervenire nell'operazione salvataggio.
Non in maniera totalizzante ma coadiuvando il gioco delle Fondazioni.
La Direzione dovrà rimanere a Teramo....la Politica di centro destra si gioca il futuro e il controllo del potere economico...
e non finisce qui...
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