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Tercas: Il Metodo Di Matteo...ottava puntata

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Il mondo Tercas ci ha portato fuori dalla nostra Regione.
Mentre a Teramo Lino Nisii, il presidentissimo che nulla sapeva, che nulla diceva di sapere, che nulla dice di sapere, che non parla, poi si vedrà, era ospite d'onore in un convegno di avvocati, la nostra macchina sostava per ore sotto al monte Titano.
Le piccole differenze di una questione etica, morale che diventa ossimoro della società civile.
Una copia originale.
La vetta del Monte era imbiancata.
Questione di vecchi depositi.

Abbiamo scritto delle gonfiate valutazioni di immobili e terreni, la bolla immobiliare italiana.
Abbiamo scritto  dei soldi che non sono mai tornati indietro, dei soldi che andavano tutti fuori dal nostro territorio, della complicità di molti accoliti Tercas e della regia senza firme del buon Di Matteo, delle rogatorie e dell'inchiesta della Procura di Roma.
Abbiamo anche raccontato della sofferenza prfessionale della maggioranza dei dipendenti Tercas, che hanno creato Tercas, portandola fino a diventare una delle prime casse di risparmio italiane.
Orgoglio teramano.
 

Parliamo di collegamenti.
La San Marino International Bank con tutto il suo essere di fiducia.

Fiducia vuol dire Fiduciaria come la Bac o l'Amphora.
Fiducia vuol dire Kreos srl o Ifim Napoli.
Nettuno e Giove pluvio.
Fiducia vuol dire Cinzia Ciampani la compagna dell'ottimo ex Direttore Tercas, Antonio Di Matteo.

In quegli anni che decisero il presente della Tercas molti teramani accesero un conto corrente presso la Smib di San Marino.
Il Direttore, era stato tra gli altri,  Giancarlo Magliani.
In questo momento esiste, secondo voci provenienti dalla Serenissima Repubblica, un'inchiesta aperta per alcune firme false e cospicui finanziamenti.
Firme apocrife che portarono ad affidamenti non richiesti da parte dei clienti aprutini e di false acquisizione di quote di un fondo.
Molti italiani, qualche straniero e molti teramani. Tanti nomi colpiti di un simil falso.
Tra le vittime l'Ing Tanzi e l'avvocato Di Teodoro.

Ci sono tanti altri abruzzesi, teramani e di fuori regione.
Il caso di un tedesco che senza sapere nulla di queste operazioni, si è visto notificare un decreto ingiuntivo per alcune centinaia di migliaia di euro.
Si parla di molti conti correnti e molti milioni di euro. 
Cifre variabili tra poche decine di migliaia di euro a  quasi un milione.

Ma dove sarebbero andati a finire tutti questi soldi?
Secondo le fonti vicine all'ambiente bancario di San Marino, i milioni di euro transitavano anche sul conto Smib di Cinzia Ciampani oltre in quelli di altri fondi "convenzionati" con l'operazione.
Tutto sotto la presunta egida e regia del fantastico Di Matteo.
Si chiama strategia....bancaria...
La chiamavano strategia bancaria, intanto Teramo e i teramani non avevano accesso al credito.

...e non finisce qui.


 

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Commenti

E' l'ennesimo episodio schifoso di una gestione superficiale e clientelare, votata all'arricchimento di pochi sulle spalle di tutti, soprattutto in un momento sociale ed economico cosi delicato. Ma mi chiedo, almeno i controlli? E poi, tutti questi soldi, torneranno mai indietro, ma quanti soldi si sono divisi? Un atto di coscienza e umiltà è l'augurio che faccio a queste persone, la vita è ben altro, provate a capirlo e a scoprirlo, vedrete che vi sentirete meglio!!! A i due punti, siete sempre punt...uali e ci fornite utili informazioni, speriamo vivamente che portino a dei risultati::)) Grazie!!!
@armando...OTTAVA PUNTA OTTAVA CANNONATA !!! I tempi cambiano! I nostri padri una volta guardavano negli occhi chi aveva fatto loro del male egli dicevano" TEMPO CE VO, MA TE MOCCICO . . . PERCHÉ NOI TERAMANI ABBIAMO LA NERCHIA E LA LA MEMORIA DI UN ELEFANTE ". Proprio così avrebbero detto i nostri vecchi, e alla fine avrebbero severamente punito i loro malfattori o li avrebbero mandati a meditare in convento, ma lontano, molto lontano dalla nostra città. I tempi però cambiano e, oggi, teramo sembra avere una memoria labile e una oliva ascolana tra le gambe che non impressiona nessuno!! L'ex presidentissimo della tercas che, ai noi, molti continuano a chiamare presidente ( senza l'ex), forse proprio per questo è stato inviato come ospite di onore alla lectio magistrales (non magistralis prego!) Organizzata degli avvocati teramani. O forse perché è gli è stata riconosciuta una indiscussa straordinaria maestria ( magister) nel contribuire a distrugge la NOSTRA banca...sans souci