Il mondo Tercas ci ha portato fuori dalla nostra Regione.
Mentre a Teramo Lino Nisii, il presidentissimo che nulla sapeva, che nulla diceva di sapere, che nulla dice di sapere, che non parla, poi si vedrà, era ospite d'onore in un convegno di avvocati, la nostra macchina sostava per ore sotto al monte Titano.
Le piccole differenze di una questione etica, morale che diventa ossimoro della società civile.
Una copia originale.
La vetta del Monte era imbiancata.
Questione di vecchi depositi.
Abbiamo scritto delle gonfiate valutazioni di immobili e terreni, la bolla immobiliare italiana.
Abbiamo scritto dei soldi che non sono mai tornati indietro, dei soldi che andavano tutti fuori dal nostro territorio, della complicità di molti accoliti Tercas e della regia senza firme del buon Di Matteo, delle rogatorie e dell'inchiesta della Procura di Roma.
Abbiamo anche raccontato della sofferenza prfessionale della maggioranza dei dipendenti Tercas, che hanno creato Tercas, portandola fino a diventare una delle prime casse di risparmio italiane.
Orgoglio teramano.
Parliamo di collegamenti.
La San Marino International Bank con tutto il suo essere di fiducia.
Fiducia vuol dire Fiduciaria come la Bac o l'Amphora.
Fiducia vuol dire Kreos srl o Ifim Napoli.
Nettuno e Giove pluvio.
Fiducia vuol dire Cinzia Ciampani la compagna dell'ottimo ex Direttore Tercas, Antonio Di Matteo.
In quegli anni che decisero il presente della Tercas molti teramani accesero un conto corrente presso la Smib di San Marino.
Il Direttore, era stato tra gli altri, Giancarlo Magliani.
In questo momento esiste, secondo voci provenienti dalla Serenissima Repubblica, un'inchiesta aperta per alcune firme false e cospicui finanziamenti.
Firme apocrife che portarono ad affidamenti non richiesti da parte dei clienti aprutini e di false acquisizione di quote di un fondo.
Molti italiani, qualche straniero e molti teramani. Tanti nomi colpiti di un simil falso.
Tra le vittime l'Ing Tanzi e l'avvocato Di Teodoro.
Ci sono tanti altri abruzzesi, teramani e di fuori regione.
Il caso di un tedesco che senza sapere nulla di queste operazioni, si è visto notificare un decreto ingiuntivo per alcune centinaia di migliaia di euro.
Si parla di molti conti correnti e molti milioni di euro.
Cifre variabili tra poche decine di migliaia di euro a quasi un milione.
Ma dove sarebbero andati a finire tutti questi soldi?
Secondo le fonti vicine all'ambiente bancario di San Marino, i milioni di euro transitavano anche sul conto Smib di Cinzia Ciampani oltre in quelli di altri fondi "convenzionati" con l'operazione.
Tutto sotto la presunta egida e regia del fantastico Di Matteo.
Si chiama strategia....bancaria...
La chiamavano strategia bancaria, intanto Teramo e i teramani non avevano accesso al credito.
...e non finisce qui.
Commenta
Commenti