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Tercas: Il metodo Di Matteo...settima puntata

di Giancarlo Falconi
2 minuti

La settima puntata del metodo Di Matteo è legata alla bolla Immobiliare.
Gli americani si sono inventati per il fallimento delle loro banche i titoli tossici o ancora meglio, la finanza creativa.
Qui parliamo di bolle e balle...biglie umane.
Le super valutazioni e prestiti  a immobiliaristi hanno distrutto un territorio e una regione intera.
Prima o poi le responsabilità verranno a galla e il nostro compito sarà esaurito.
Raffaele Di Mario, quello del famoso Crack che con Tercas ha toccato punte intorno a 33 milioni di euro. Di Mario con il suo fondo Diaphora o con la Di.Ma costruzioni per passare alla Raetia Sgr o alla Dimafin S.P.A.
Nella nostra personale piantina tutto porta a San Marino.
Conti correnti, bonifici, trasferimento di denaro di imprenditori e professionisti teramani ( presto vi faremo nomi e cognomi), tutto con una toccata dell'Amphora fiduciaria.
Di Mario conosceva Di Matteo?
Secondo voi?

Era il 2007 e secondo il pm di Roma, Perla Lori e secondo un articolo del giornalista Antonio Fabbri di L'Informazione di San Marino, assolutamente si.
Grazie ad una rogatoria internazionale  (mandato fiduciario n. 3087/AF.2743).
Indovinate a chi Di Mario trasferisce le sue quote della S.M. INTERNATIONAL BANK ( SMI) ?

Sul rapporto fiduciario in argomento, in data 25.06.2008, Raffaele Di Mario disponeva testualmente alla SMI: con riferimento al mandato fiduciario cod. 3087 AF 2743-01, da me a suo tempo conferitovi, con al presente vi fornisco istruzioni di trasferire, franco valuta, l’oggetto del suddetto mandato fiduciario, relativo al 22% del capitale sociale della S.M. INTERNATIONAL BANK S.A – RSM (già Banca del Titano spa), nello stato di diritto e di fatto in cui trovasi in data odierna, in favore della sig.ra CIAMPANI Cinzia …La presente vale altresì a revoca del suddetto mandato fiduciario”.

Il tutto senza nessuno passaggio di denaro.
Vi sembra normale?
Un profondo gesto di cavalleria.
Capita a tutti, ogni giorno di ricevere in regalo un quarto di una banca.


Chi è Cinzia Ciampani?

La compagna dell'ex Direttore Generale di Tercas, Antonio Di Matteo.
Ecco l'anello di congiunzione.
Lo stesso che vi spigheremo con l'altro Direttore generale, dell'altra banca commissariata.
Biancone di Banca Marche.
La banca che ha assunto il figlio del buon Di Matteo.

...e non finisce qui.


 

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Commenti

Più crescono le puntate, più urge proporre non più un solo alto convegno di studi, dal titolo "La funzione della direzione generale delle banche nello sviluppo endogeno del territorio", bensì un'edizione annuale dello stesso (almeno per i prossimi dieci anni) così da presentare periodicamente lo stato dell'arte della materia a Teramo.
Vertiginoso... e "La vertigine non è paura di cadere.... ma voglia di volare" Falconi come Falcone.
Caro Falconi nel triangolo amoroso Di Matteo-Bianconi-Murolo (ex DG di Cassa Ferrara) non dimenticare la moglie di Bianconi che fece nel 2006 l'affare dell'anno comperando un immobile a Treviso (leggasi Treviso!!!), facendoselo finanziare da Tercas, per poi riaffittarlo pochi giorni dopo per 12 anni a (udite udite) Popolare di Bari, banca storicamente radicata nel trevigiano.... E poi non m si venga a dire che la storia di Tercas e la sua fine non fossero state gia' scritte da tempo. Ed infine: Murolo e' stato oggetto di sequestro conservativo dei beni da parte di Cassa Ferrara (commissariata ...). E Tercas cosa ha fatto nei confronti di Di Matteo? Il commissario l'unica cosa che ha fatto e' stata di bloccare la trattazione delle azioni (che le altre banche commissariate non hanno fatto) e regalare la banca a Bari......
SETTIMA PUNTATA SETTIMO SIGILLO la partita a scacchi prosegue imperterrita. Bello il giornalismo d'inchiesta, l'intervista di assalto che fa scappare gli intervistati. ...sempre più rare però! La cosa che mi preoccupa e mi indigna è che i giornalisti autoctoni, quelli bravi,grassi e grossi( ce ne sono tanti in città), che, senza curiosità, prosperano, in tutti questi mesi non hanno sentito il bisogno di spendere una sola parola sullo scandalo TERCAS che Falconi sta conducendo in " solitaria ". Ma chi sono i nostri giornalisti e pubblicisti? Sono quelli che quando intervistano qualcuno, l'intervistato ripete esattamente quello che ha già detto il giornalista (fateci caso); e come se su un giornale stampato ci fossero due articoli uguali. Sono quelli che non si permettono mai di dare dell'ex agli ex parlamentari o ex presidenti; i nostri li chiameranno a vita onorevole, senatore,presidente etc.etc.. perché tanta riverenza, tanta venerazione per il potere? leccarre il potere è nell'animo di molti, troppi giornalisti che si limitano solo ad abbaiare senza mordere .....quasi mai. Forse a loro sfugge che per garantire la democrazia bisogna che il potere politico sia separato da quello dei media. ...come dicono gli inglesi Take The Bull by the balls.