Salta al contenuto principale

Tercas: Il metodo Di Matteo...quarta puntata

di Giancarlo Falconi
4 minuti


Ridentem dicere verum quid vetat? Che cosa vieta di dire la verità ridendo (Orazio, Satire,1,1,24-5)
Che cosa volete, amici teramani? La verità sorridendo ?
Un sorriso amaro? Farò di più, vi aiuterò con il semplice giochino del calderone.
Butterò nel pentolone tutti i nomi di questa vicenda Bancaria, grottesca e pavida.
Di Matteo, Crack, Di Mario, Tercas, Banca Marche, Bianconi,  Smi Bank di S. Marino, Cinzia Ciampani ( Compagna Di Matteo), SMI bank di S.Marino, (la quota di maggioranza è nelle mani di Francescantonio Di Stefano che detiene il 59,921% (imprenditore ed editore televisivo, creatore di Europa 7, proprietario di Tvr Voxone e di Libera TV), il 20% è in mano a Cinzia Ciampani, il 10,079% alla San Marino Investimenti e il 10% alla Ifim Spa, l’Istituto Finanziario del Mezzogiorno. Presidente del Consiglio di Amministrazione è Franco Iachini; Direttore Generale Giancarlo Magliani;  Presidente del Collegio Sindacale è Marco Fraticelli)  Terleasing, Hopa Gnutti, Procura di Milano, Procura di Roma.
Ora mescolate.

Come posso spiegare il gioco tra Tercas, Banca Marche e alcune famose operazioni immobiliari?
Potrei utilizzare il gioco delle coppie.
Vi presento Antonio Di Matteo e Cinzia Ciampani.
Vi presento Massimo Bianconi e Anna Rita Mattia.
In comune erano Direttori e avevano due mogli imprenditrici di successo. Vediamo.
Cinzia Ciampani è stata tra le fondatrici con il suo 20% delle quote della Smib, nata dalla ceneri della Banca del Titano, fallita per sedici milioni di euro.
Smib nacque grazie a un paio di assegni circolari staccati dal Signor Pasquini, padron della San Marino Investimenti.
In verità si scoprirà che il vero giocoliere con un futuro 59% era l'imprenditore Televisivo Di Stefano.

Anna Rita Mattia in Bianconi utilizzò come intermediaria per investimenti immobiliari proprio la Smib...dove la moglie del buon Di Matteo, Cinzia Ciampani, deteneva il 20% delle quote.
I due Direttori, Bianconi e Di Matteo sono conoscenti. Ottimi conoscenti.
Sotto la lente d'ingrandimento della Guardia di Finanza finisce un costoso investimento immobiliare.
Un elegante palazzo di Roma per un valore di sette milioni di euro, ovviamente terminato con un bel casino finanziario.
L'imprenditore non era De Mario ma Casale.
Indovinate chi finanziò l'operazione?
La Tercas, ovviamente.
Indovinate chi finanziò l'avventura in un' impresa edile teramana, in cui è socia la signora Cinzia Ciampani?
Non posso dirvi sempre tutto.
Provate e nelle prossime puntate vi racconterò.

Facciamo un bel passo indietro.
Per giocare.

Avanti e indietro. Tra Tercas e la Banca del Titano.
La famosa Banca dei teramani.
Presidente:Franco Iachini.
Consiglieri: Belluzzi, Bacci, Di Stefano ( quello di smib)
Direttore Generale. Roberto Pietropaoli ( dipendente Tercas in aspettativa)

La curiosità.
Mi piacerebbe conosce quel dipendente Tercas detto furgoncino, perchè viaggiava tra Teramo e San Marino sempre con un furgone bianco.
Mi piacerebbe chiedere al dott. Pietropaoli come si può essere uno, nessuno, centomila.
Come si può fare il direttore di un'altra banca mentre si è in aspettativa da Tercas e poi, tornare a Tercas ricoprendo ruoli importanti nel settore fidi.
Fantastico.
Io vorrei un autografo.

Il gossip.
La Banca del Titano subì anche un tentativo di cordata da parte di Fiorani e Lele Mora.

La Matassa
Poche righe sopra, scrivo " Smib nacque grazie a un paio di assegni circolari staccati dal conte Enrico Maria Pasquini".
Il mondo del Nobile comprende diverse società con sedi in paradisi fiscali. Madeira, Malta e Repubblica di San Marino.
Un occhio particolare nel futuro della nostra inchiesta a puntate sarà rivolto verso Amphora fiduciaria.
Enrico Maria Pasquini e Cinzia Ciampani erano soci della Smib.

...e non finisce qui.






 








 

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Se non fosse per i lavoratori (quelli seri) della Tercas, toglierei subito il mio conto corrente!
Un grazie a Giancarlo che ci offre servizi che aiutano a risolvere i diversi problemi che affliggono la nostra città . Analisi Tercas perfetta. Vai avanti Teramo democratica e' con te e ti sostiene.
Ma nei comitati fidi, chi c'era?
GRANDE GIANCARLO ......... Invia il tuo Curriculum alla Procura e chiedi di essere assunto , anche part-time, come consulente ........ Vedrai che lo prenderanno in considerazione e sopratutto aiuterai molti investigatori a risolvere questa e tante altre inchieste della nostra bella Provincia, diventata terra di conquista di Politici e Imprenditori senza un minimo di onestà... Saluti e continua come sai fare.... Ti seguo tutti i giorni , e ogni volta mi stupisci....
Le donne, i cavaglier, la banca, l'amore...
CHIEDO VENIA SIGNOR DIRETTORE, ma questa quarta puntata e più ermetica di un vecchio siux, anche se si fanno dei nomi, io ne conosco solo due o tre, considerate, in passato, infaticabili galantuomini e di larghe vedute...... molto larghe! si indicano sigle, acronimi, bancari, commercialisti; si usano astruse terminologie per comprendere alchimie finanziarie, intrecci inestricabili che non fanno altro che annientare l'entusiasmo di una società civile con sempre meno speranza. non capisco ma mi adeguo, diceva qualcuno. quindi anche questa volta pronunzio la non elegantissimo espressione MECOJONI!!! anzi cadecaz ( in sammarinese) . si san marino, la tentacolare serenissima repubblica, partorita dalla fantasia di un bizzarro cavaliere, nel mondo dei contrari è un impero con una foresta incantata dove si agitano gnomi antipatici ed elfi " paraculi" che offrono, ai teramani più astuti investimenti in funghi allucinogeni, ad altissimo rendimento. in realtà tali creature sono semplici boscaioli dediti alla sega, al brigandaggio ed alla truffa ai danni di scoiattoli molto furbi ma poco intelligenti e vecchiette che credono che san marino sia un hotel a 5 stelle dove vengono servite ostriche e champagne a chi sottoscrive fondi azionari velenosi.............come è triste venezia!
Ecco quello che ho da dire lo vorrei dire senza fraintendimenti, senza un malinteso senso di appartenenza .... I circa 1200 dipendenti ( dico 1200, quante altre industrie in Abruzzo occupano così tante risorse?) per la quasi totalità sono persone perbene ... PERBENE... che amano e hanno amato il proprio lavoro come me. C'hanno travolto in questo scandalo che sembra non finire mai e che, forse giustamente, si alimenta con l'informazione di giornali, che mi domando fino a che punto indaghino per proprio conto, in modo autonomo, imparziale. Intendo dire che c'è gia un commissariamento a porsi come presidio di sicurezza per i creditori, per i depositanti e seppur indirettamente per i dipendenti della mia banca, c'è una magistratura che deve accertare responsabilità. Io voglio la verità, ma non mi piace, non mi piace e lo ripeto non mi piace il gioco al massacro, lo stillicidio d'informazioni fatte per alimentare appetiti pelosi di pochi che ne capiscono e per insinuare in tutti gli altri il dubbio che ci sia solo feccia. Giancarlo io ti conosco dai tempi delle superiori e penso (anzi in banca lo sappiamo tutti) chi è che ti tiene per mano o meglio chi ti detta gli articoli. Mi piacerebbe credere che tu stia studiando mille e mille carte come in un nuovo watergate ( si scrive così?) ma non è così ... sei sicuro che la tua penna non sia asservita al livore o al rancore di qualcuno? E forse se quel qualcuno avesse voluto far venire fuori la vera verità (una verità non solo giudiziale ma condivisa socialmente) non si sarebbe riparato dietro pseudonimi o peggio dietro le tue parole. Ecco intendo dire che non condivido il modo decisamente squallido delle puntate che odorano anzi puzzano di pettegolezzo, con i commenti di colleghi o ex colleghi che ne insultano altri. E' vero che luce deve essere fatta che siamo sotto un ciclo di chemioterapia che se deve estirpare un cancro, con il male porterà via tanto di buono che c'è nella mia banca, la mia banca a cui sono ancora felice di appartenere. Lo dico forse ingenuamente ma la strada della trasparenza del rinnovo del ritorno a quello che siamo stati per 50 anni e che abbiamo dimenticato di essere in 5 anni non si percorre fomentando il sospetto ed in parte asservendosi a chi della verità intende farne uno strumento di personalissima vendetta. Una parola, infine, la voglio spendere per un collega che mi sta a cuore. Anzi non parlo di un collega, ma di un ragazzo che mi sta a cuore. Ecco lo vogliono deridere, lo chiamano "paperino" . Di molti citati in un pregresso commento, conosco i nomi, i ruoli ricoperti e poco altro, di uno, di questo ragazzo conosco anche la timidezza, la gentilezza. Sentirlo apostrofare con quel cazzo di nomignolo mi ha irritato. Io credo che si sia trovato in una cosa più grande di lui, ma adesso tanti che, avrebbero agognato essere al suo posto ( così vicino ai vertici) ora si sentono in diritto di disprezzarlo. Ecco io quel ragazzo l'ho visto invecchiare precocemente, costretto dal suo ruolo a mantenere le distanze e non in grado di difendersi dagli altri e dalle critiche (alcune mosse giustamente), ma mi domando quanti di noi ne sarebbero stati capaci al suo posto. Io di quel ragazzo ancora conservo il biglietto con il suo n di telefono che mi ha dato quando sono stata assunta: "se ti occorre mi puoi chiamare per qualsiasi cosa" ed era vero.

Caro "Uno che lavora In Tercas" Mi conosci dalle Superiori? Sei venuto con me all'Università?
Conosci le carte che leggo e rileggo? 
Parli di maldicenze e rispondi con maldicenze.
La differenza?
Io ho le carte in mano per ogni rigo di ciò che ho scritto e tu parli di qualcuno che mi detta i pezzi senza  nessuna prova ma offendendo e denigrando. Vedi?
Il tuo commento è in onda, senza nessun problema, mi hanno insegnato a leggere i documenti e a non lasciarmi condizionare.Il commissariamento è una mia invenzione?
Le multe al CDA e compagnia cantando per omesso controllo, anche?
In Italia è colpevole chi denuncia un reato, non chi lo commette.
Io non ci sto.
Nel mondo bancario  ho 37 fonti molto attendibili. Ogni articolo nasce da una condivsione di letture.
Mi aspetto una querela?
Sarebbe il massimo. Potrei finalmente fare un libero accesso agli atti per scoprire molto altro.
Il mio pensiero oltre ai 1200 impiegati a cui va giornalmente la mia preoccupazione è per tutti gli imprenditori e per tutte le famiglie a cui è stato spesso negato l'accesso al credito, per poi vedere operazioni assurde fuori regione.
Alla loro sofferenza a cui tu non hai avuto il tempo di pensare...va il mio senso di affetto.
Loro sono i miei editori, ora e sempre.

Falconi prima o poi.
Falconi sei un pezzo di merda. Vedrai, vedrai.
ignora "giustizia?": l'intolleranza (e l'incivilta') non meritano nessuna considerazione. vero che non mi deluderai?
Mi dispiace ma sei un piccolo scrittore manovrato da 4/5 depressi e i commenti dei soliti nullafacenti del web....nn parlare di accesso al credito alle famiglie ecc quando un gruppo come Tercas ha anticipato e Ripeto ANTICIPATO la cassa Integrazione in maniera completamente GRATUITA a migliaia di lavoratori abruzzesi...questa come tante altre iniziative che non ho nemmeno voglia di descriverti... Questo Radio serva o le persone per cui scrivi gli articoli dedicati nn te lo dicono.... ma sbaglio a contro.battere perché a lavare la testa agli asini si spreca sapone.... mi piacerebbe vedere articoli su ATR GOLDEN LEDY BONTEMPI ECC....MA LI NON HAI INTERESSI E ATTI CHE TANTO ILLANTI...... cambia disco hai stufato tu e quei 4 ebbetini che commentano con i nomi diversi.... saluti...
buongiorno a tutti....gentile sim lei parla di anticipazioni ecc ecc ma lo sa quante aziende si sono trovate con il cappio al collo per rientri immediati...lo sa quante aziende hanno denunciato la Banca per usura ..e poi alle aziende di fuori regione o amici degli amici fidi a volontà.....la verità sta sempre in mezzo.....ma la Banca non è stata negli ultimi anni la banca dei teramani dove si poteva parlare da uomo a uomo , spiegare le difficolta economiche e tantissime volte si otteneva aiuto e sopratutto un aiuto morale che ti permetteva di andare avanti tante volte anche una goccia puo aiutare un spugna che ha bisogno di acqua.....potevano con piccole somme aiutare le aziende teramane .......purtroppo qui non abbiamo banche che aiutano il territorio....
Falconi ti veniamo a cercare per parlarti.
Essendo azionista di Tercas, oltre che correntista da forse più di 40 anni, forse qualche informazione, da parte di Tercas, su questa triste vicenda, e sulle eventuali vie di uscita, non sarebbe sgradita. Non credo che il "commissariamento" avvenuto nel maggio 2012 possa essere di ostacolo (o di assoluto ostacolo) a ciò. Leggo sul sito web di Tercas che "[..] con decorrenza lunedì 7 maggio 2012 e fino a nuova comunicazione, è stata sospesa la negoziazione delle azioni ordinarie Banca Tercas (Isin code IT0001013181) sul mercato Hi-Mtf segmento order driven. Sottolineando come il provvedimento di sospensione dalle negoziazioni sia stato adottato, innanzitutto, al fine di tutelare i soci-investitori [...]". Bene, questa in effetti è già una informazione, ma non vedo come la sospensione così prolungata o addirittura a tempo indeterminato dalle negoziazioni possa tutelare i "soci-investitori" (ad esempio nel caso esistessero soci-investitori interessati all'acquisto di azioni, a prezzo di mercato; o nel caso esistessero soci-investitori interessati alla vendita, sia pure a prezzo di mercato, per quanto vicino allo zero esso possa essere). SCI
RIMANDO LA MIA RISPOSTA A GIANCARLO NON SO SE SIA PERVENUTA CON IL PRECEDENTE INVIO Già non strumentalizzare il mio commento, non lo fare, non fai una bella figura. Leggi leggi, leggi e leggi ancora e ancora quello che ho scritto. Dell'accesso al credito negato io so meglio di te io l'ho letto nella delusione della mia gente, dei miei artigiani e delle famiglie che non potevano comprare casa (mentre la mamma era incinta). Non usarmi come sei stato usato tu, mi dispiace che altri prima di me non l'abbiamo detto perché Giancarlo sei stato usato con il tuo compiacimento, con il gusto di fare lo scoop . Ma lo squallore di una banca solida molto liquida e vicina agli abruzzesi che è stata stuprata sotto gli occhi di chi l'aveva fatta crescere (mai ho negato le illiceità e le politiche creditizie autodistruttive ) , e' cosa nota, questo e' stato, questo spero non sarà più. Adesso mi domando il tuo servizio qual è, ecco ripeto mi dici che hai tante fonti allora usale non acriticamente, non sono così stupida da pensare che ciò che pubblichi non sia vero. La mia banca ha dentro risorse inestimabili e la sua storia non l'ha scritta Di Matteo e vogliamo rialzare la testa tutti, vogliamo di nuovo essere orgogliosi di lavorare in tercas. Anzi io non ho smesso. Solo che i tuoi commenti così ironici ... uh uh uh che ridere ... lasciano credere un perdurare di connivenze, di evasioni ed elusioni. Mi domando ma la tua fonte (ops scusa le tue fonti) una volta svelata l'acqua calda delle partecipazioni e di San Marino (per inciso anch'io ritengo l'inammissibilità a ruoli decisionali di alcune figure) ecco che ne ottiene? Sono cose di cui tu Giancarlo non stai dando l'anteprima, ma intanto il verme del dubbio lo nutri sempre. Ritengo, anzi sono certa, che il tuo desiderio e' mostrare la verità. Allora racconta di noi, della paura mai provata prima di perdere il nostro posto di lavoro, di ragazzi e ragazze (ma anche di colleghi più grandi) che hanno saputo ricominciare con dignità su di un nuovo modello. Come fai a dire, SCIOCCO CHE NON SEI ALTRO, che non mi sono fermata a pensare sulla sofferenza dei dipendenti o del mio territorio che vedo in uno stato comatoso. SCIOCCO, tu parli della mia sofferenza, della mia e non solo mia preoccupazione, delle notti (quasi tutte) interrotte alle 2.00 da un'insonnia che non ti fa smettere di pensare al tuo futuro, ai tuoi bambini a quello che sarà loro riservato. Giancarlo correggo il tiro ... Non ti conosco: ho di te solo il ricordo di un ragazzo brillante, con voglia di fare un po' irriverente. Se adesso ti stai impegnando in questa passione (che dividi con un altro fantastico ragazzo Cristian davvero davvero speciale - e lui invece lo conosco) allora fallo senza lasciare che i tuoi articoli abbiano come fine ultimo solo la voglia (e qui mi ripeto) di una personalissima vendetta di altri. Ps: Gia' non sono uno, ma una che lavora in tercas
Per " una che lavora in tercas", Le persone PERBENE di cui parli sono state tradite e messe in pericolo da parte di un management che ha guardato agli interessi di pochi fregandosene altamente del destino dei lavoratori e delle imprese del territorio. Prendersela con Giancarlo non ti ridarà la certezza del posto di lavoro... Pensare poi che Giancarlo sia manovrato da qualcuno fa sorridere.. .. Il caso Tercas é l'ultimo esempio in ordine temporale di una catena di scandali finanziari che sono partiti dagli USA con i sub prime fino ad arrivare alle note vicende di MPS... L'unico modo per combattere l'arroganza ed il senso di onnipotenza di questa classe dirigenziale é l'informazione. Per questo credo che Giancarlo agisca anche e soprattutto nel tuo interesse... Denigrarlo o far credere che sia al soldo di qualcuno va contro gli interessi delle persone PERBENE..
Noi abbiamo le ore contate, c'è chi ha minuti, tu?
Giancà, il metodo mafioso di questi commentatori eroi meriterebbe un articolo dedicato..........baciamo le mani.......bisognerebbe capire se si tratta di mafia, di ndragheta, di sacra corona o di camorra.....
E la quinta puntata? Saranno mica andate a segno le intimidazioni?