Don Telesforo è un prete nero. Fa parte della comunità cattolica del Congo. Fa parte dell'immaginario di un Dio di colore, di uno dei Re Magi, di un paese di montagna forte e risoluto. Riconoscente. Vero.
Don Telesforo si è fatto volere bene dalla comunità di Fano Adriano.
Ha aiutato Don Filippo e ascoltate, ha fatto il prete. Andando a trovare gli anziani, gli infermi, aiutando i bisognosi. Don Telesforo è volato fino in Congo per un timbro, per continuare la sua opera di vicinanza alla montagna abruzzese. Don Telesforo è tornato con mille rassicurazioni burocratiche, in fondo bastava il consenso assenso del Vescovo Seccia. Poi la sorpresa. Non per noi. Non per me.
Don Telesforo dovrà lasciare Fano Adriano. Non ha avuto il beneplacito della Chiesa teramana.
In un mio precedente articolo, avevo chiesto le dimissioni del ministro del clero teramano, il vescovo Seccia, per il suo tradimento delle volontà del compianto Padre Serafino, quando senza motivazione, ha sostituito il designato presidente della Piccola Opera Caritas, Antonio Ragionieri, con il vice presidente e suo amico di tanti viaggi.
In questo caso, torno a consigliare a vostra Eccellenza, un lungo periodo di meditazione. Nel frattempo il vis a vis, tra Seccia e i ragazzi di Fano Adriano è stato disarmante. Don Telesforo ha dimostrato, carte e timbri alla mano, la non verità delle giustificazioni di padre Seccia. Il finale?
Fano Adriano ospita decine e decine di famiglie romane molto influenti. Lo zio di Manuela Orlandi, per esempio. Sono state raccolte oltre cento firme dei residenti e inviate diverse raccomandate. Cei Italiana, comunità cattolica del Congo e altre particolari destinazioni. Caro Monsignor Seccia, lei farà spallucce, sorriderà, ma la sua Chiesa è in crisi...in un profondo default...dovrebbe essere commissariata dalla Fede.
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Il caro Seccia credo che debba assolutamente ascoltare il consiglio di Giancarlo Falconi e prendersi un lungo periodo di meditazione durante il quale magari dovrebbe ripassare un po' i principali insegnamenti della religione!!! Comandamento n° 8: NON DIRE FALSA TESTIMONIANZA e Seccia ieri, con l'abito e la croce al collo, all'interno di una chiesa HA MENTITO!!! Ma non me ne stupisco!!! Seccia forse credeva di di trovare nel nostro paesino sperduto tra i monti quattro vecchine cerebrolese da rabbonire con le sue favolette....ma per sua infinita sfortuna ha invece trovato una comunità di persone oneste, intelligenti, coese e decise a difendere Don Telesforo con le unghie e con i denti, anche solo per una questione di umanità!!! Che la festa abbia inizio, perchè personalmente non mi fermerò se non quando Seccia verrà sollevato dal sua incarico che ricopre in maniera assolutamente INDEGNA!!! Ringrazio Giancarlo Falconi e tutti coloro i quali daranno voce alla nostra profonda indignazione!!!
Ho visto
la gente della mia età andare via
lungo le strade che non portano mai a niente,
cercare il sogno che conduce alla pazzia
nella ricerca di qualcosa che non trovano
nel mondo che hanno già, dentro alle notti che dal vino son bagnate,
dentro alle stanze da pastiglie trasformate,
lungo alle nuvole di fumo del mondo fatto di città,
essere contro ad ingoiare la nostra stanca civiltà
e un dio che è morto,
ai bordi delle strade dio è morto,
nelle auto prese a rate dio è morto,
nei miti dell' estate dio è morto...
Mi han detto
che questa mia generazione ormai non crede
in ciò che spesso han mascherato con la fede,
nei miti eterni della patria o dell' eroe
perchè è venuto ormai il momento di negare
tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura,
una politica che è solo far carriera,
il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto,
l' ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto
e un dio che è morto,
nei campi di sterminio dio è morto,
coi miti della razza dio è morto
con gli odi di partito dio è morto...
Ma penso
che questa mia generazione è preparata
a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,
ad un futuro che ha già in mano,
a una rivolta senza armi,
perchè noi tutti ormai sappiamo
che se dio muore è per tre giorni e poi risorge,
in ciò che noi crediamo dio è risorto,
in ciò che noi vogliamo dio è risorto,
nel mondo che faremo dio è risorto...
oggi la storia è sul quotidiano Il Centro;)
la verità e una sola ............................. Seccia